Cercando ispirazione per la nuova cucina, vi sarà capitato di imbattervi nel nome KitchenAid, magari associato a quella iconica planetaria colorata che si vede spesso nelle foto di cucine di design, e di chiedervi se si tratti di un marchio di mobili, di elettrodomestici da incasso o di qualcos’altro ancora. È una confusione comprensibile, ed è giusto chiarirla subito, con onestà, prima di qualsiasi altra considerazione.
KitchenAid è un marchio americano di elettrodomestici, non di mobili né di arredo cucina in senso stretto. È diventato celebre soprattutto grazie alla sua planetaria (il robot da cucina con la ciotola e il braccio miscelatore), disponibile in una gamma molto ampia di colori che l’ha resa negli anni un vero e proprio elemento di arredo oltre che uno strumento di lavoro in cucina. Accanto alla planetaria, il marchio produce anche altri piccoli elettrodomestici da cucina e anche linee di elettrodomestici da incasso di fascia più alta. Non aspettatevi quindi ante, piani di lavoro o mobili a marchio KitchenAid: quello è un altro discorso, che riguarda i produttori di mobili e complementi per cucina.
Fatta questa premessa di trasparenza, vediamo nel dettaglio cosa comprende davvero la gamma KitchenAid e come si inserisce in un progetto di arredamento della cucina.
La planetaria: il prodotto simbolo del marchio
Il prodotto più conosciuto e riconoscibile di KitchenAid è, senza dubbio, la planetaria, un robot da cucina con una ciotola fissa e una testa mobile che ospita il motore e gli accessori di lavorazione (frusta, gancio impastatore, foglia mescolatrice). Il nome “planetaria” deriva dal particolare movimento del braccio miscelatore, che ruota su se stesso mentre percorre l’intera circonferenza della ciotola, un movimento che permette di lavorare l’impasto o il composto in modo più uniforme rispetto a un semplice mixer con frusta centrale fissa.
La planetaria KitchenAid è pensata per un utilizzo domestico intensivo: impastare pane e pizza, montare panna e albumi, preparare impasti per dolci lievitati, e con gli accessori opzionali (che si collegano alla presa di forza frontale del motore) può essere trasformata in un vero e proprio sistema multifunzione, capace di tritare carne, fare la pasta fresca, spremere agrumi o preparare gelato, a seconda degli accessori acquistati separatamente.
Uno degli elementi distintivi del prodotto, oltre alla robustezza costruttiva percepita nel tempo dal mercato, è proprio la varietà di colori e finiture disponibili, che ha reso la planetaria non solo uno strumento da riporre in dispensa, ma un oggetto che molti scelgono di tenere in vista sul piano di lavoro, coordinandolo con lo stile della cucina.
Altri piccoli elettrodomestici della gamma
Oltre alla planetaria, KitchenAid produce una gamma di piccoli elettrodomestici da cucina pensata per completare l’esperienza in cucina con la stessa cura estetica e lo stesso linguaggio di design. Tra le categorie più comuni si trovano:
- Robot da cucina compatti e tritatutto, per lavorazioni più rapide rispetto alla planetaria.
- Frullatori e frullatori a immersione, spesso proposti in abbinamento cromatico con la planetaria.
- Macchine per il caffè, comprese versioni manuali/professionali per gli appassionati di espresso.
- Tostapane e bollitori elettrici, anch’essi disponibili nella stessa gamma di colori del marchio.
- Piccoli elettrodomestici da preparazione, come spremiagrumi elettrici e centrifughe.
L’elemento comune a questi prodotti è un posizionamento di fascia medio-alta, con un’estetica riconoscibile e la possibilità, per chi lo desidera, di comporre un piano di lavoro coordinato per colore e stile, un aspetto che negli ultimi anni ha guadagnato importanza nelle cucine progettate con cura anche dal punto di vista estetico, non solo funzionale.
Elettrodomestici da incasso: dove e come sono disponibili
KitchenAid propone anche linee di elettrodomestici da incasso, come forni, piani cottura e cappe, generalmente posizionate in una fascia alta o professionale del mercato, con un’estetica che richiama il linguaggio del marchio e finiture spesso in acciaio inox. La disponibilità dei singoli modelli da incasso va comunque verificata caso per caso con il rivenditore, insieme alla compatibilità con i vani previsti dal progetto della cucina.
Perché KitchenAid è diventato un riferimento nel design della cucina
Al di là della funzione pratica, il motivo per cui KitchenAid viene spesso citato in un contesto di arredo e design della cucina, pur essendo un marchio di elettrodomestici, è che i suoi prodotti, in particolare la planetaria, sono stati progettati fin dall’inizio con un’attenzione estetica che li rende adatti a essere lasciati in vista, diventando parte dell’arredo stesso invece che oggetti da nascondere in un mobile. Questo ha contribuito a una percezione del marchio più vicina al design d’interni che alla semplice elettronica di consumo, ed è probabilmente il motivo per cui molti associano KitchenAid, per associazione di idee, all’arredo cucina in generale, pur trattandosi tecnicamente di un marchio di elettrodomestici.
Come si inserisce KitchenAid in un progetto di cucina
Chi sta progettando una nuova cucina, o rinnovando quella esistente, può considerare KitchenAid principalmente sotto due aspetti: la scelta dei piccoli elettrodomestici da tenere in vista sul piano di lavoro, con relativa scelta cromatica da coordinare con ante, piano e pareti; e, dove disponibile e verificata la reperibilità, l’eventuale inserimento di elettrodomestici da incasso di fascia alta nel progetto complessivo della cucina, in questo caso in accordo con chi si occupa della progettazione dei mobili e degli spazi di incasso.
Un marchio storico nato negli Stati Uniti
KitchenAid nasce negli Stati Uniti come marchio orientato fin dalle origini a un pubblico che cercava strumenti robusti per lavorazioni impegnative in cucina, un posizionamento che nel tempo si è mantenuto anche quando il prodotto è diventato popolare presso il grande pubblico domestico. Questa origine, orientata più alla funzionalità e alla resistenza che al design puro, spiega in parte perché la costruzione dei suoi prodotti, in particolare della planetaria, sia storicamente percepita come più solida rispetto a molti concorrenti nati con un approccio più orientato al design o al prezzo contenuto fin dall’inizio.
Nel corso dei decenni, il marchio ha ampliato progressivamente la propria gamma di colori e di accessori, trasformando quello che era nato come uno strumento da lavoro in un oggetto capace di adattarsi a stili di cucina molto diversi tra loro, dal più classico al più contemporaneo, mantenendo però sempre la stessa impostazione costruttiva di base che ne caratterizza il funzionamento.
Consigli pratici per scegliere il colore giusto
Data l’ampia disponibilità cromatica dei prodotti KitchenAid, scegliere il colore giusto per la propria cucina merita qualche riflessione in più rispetto a un acquisto d’impulso legato semplicemente al colore che piace di più in assoluto. Un primo criterio pratico è osservare le tonalità già presenti nella cucina: ante, top, rivestimenti e pavimento, per capire se si preferisce un elettrodomestico che si inserisca in continuità cromatica con l’ambiente oppure che funga da elemento di contrasto e di attenzione visiva.
Un secondo criterio riguarda la durata nel tempo della scelta: i colori più neutri (bianco, nero, grigio, alcune tonalità di argento o rame) tendono a rimanere attuali più a lungo rispetto a colori più decisi e di tendenza, che possono risultare meno coerenti con un’eventuale futura ristrutturazione della cucina. Chi prevede di cambiare cucina con una certa frequenza, o di rivendere l’elettrodomestico in futuro, può considerare questo aspetto nella scelta, sapendo che i colori più neutri generalmente si adattano a un numero maggiore di contesti diversi.
Tabella riassuntiva della gamma KitchenAid
| Categoria | Tipologia di prodotto | Posizionamento |
|---|---|---|
| Robot da cucina | Planetaria e accessori collegabili | Fascia medio-alta, iconico |
| Piccoli elettrodomestici | Frullatori, tostapane, macchine caffè, bollitori | Fascia medio-alta |
| Elettrodomestici da incasso | Forni, piani cottura, cappe (dove disponibili) | Fascia alta/professionale |
| Accessori planetaria | Trita-carne, spremiagrumi, trafile pasta, gelatiera | Accessori opzionali dedicati |
Accessori e possibilità di ampliamento nel tempo
Uno degli aspetti che rende la planetaria KitchenAid un acquisto particolarmente longevo, dal punto di vista dell’utilità pratica, è la possibilità di ampliare progressivamente le sue funzioni acquistando accessori compatibili nel corso del tempo, senza dover sostituire l’apparecchio principale. Chi inizia magari con il solo utilizzo base (impastare, montare, mescolare) può in un secondo momento aggiungere un accessorio per la pasta fresca, un tritacarne per preparazioni casalinghe, o uno spremiagrumi, ampliando le possibilità d’uso senza un nuovo investimento importante sull’apparecchio principale.
Questo approccio modulare è pensato per adattarsi a esigenze che cambiano nel tempo: una famiglia che inizia a fare più pane in casa, un appassionato di cucina che scopre l’interesse per la pasta fatta in casa, o semplicemente chi vuole ridurre gradualmente l’acquisto di altri piccoli elettrodomestici monofunzione, sostituendoli con accessori dedicati per la propria planetaria già in uso. Prima di acquistare un accessorio, resta comunque sempre buona norma verificare la compatibilità con il proprio modello specifico di planetaria, poiché non tutte le versioni supportano l’intera gamma di accessori disponibili sul mercato.
Domande frequenti
KitchenAid produce mobili per la cucina?
No. KitchenAid è un marchio americano di elettrodomestici, non di mobili né di arredo cucina. È celebre soprattutto per la planetaria e produce anche altri piccoli elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso. Ante, piani di lavoro e mobili vanno scelti tra i produttori di cucine, coordinandoli poi con gli elettrodomestici scelti.
Cos’è la planetaria KitchenAid e a cosa serve?
È un robot da cucina con ciotola e una testa che ospita motore e accessori: frusta, gancio impastatore e foglia mescolatrice. Il braccio ruota su se stesso mentre percorre la circonferenza della ciotola, lavorando l’impasto in modo uniforme. Serve per impastare pane e pizza, montare panna e albumi e preparare impasti per dolci.
Quali accessori si possono aggiungere alla planetaria?
Tramite la presa di forza frontale si possono collegare accessori opzionali come tritacarne, trafile per la pasta, spremiagrumi e gelatiera, acquistabili anche in momenti diversi. Prima dell’acquisto è sempre bene verificare la compatibilità con il proprio modello di planetaria, perché non tutte le versioni supportano l’intera gamma di accessori.
Quali altri piccoli elettrodomestici fanno parte della gamma?
Oltre alla planetaria, la gamma comprende robot da cucina compatti e tritatutto, frullatori e frullatori a immersione, macchine per il caffè, tostapane, bollitori elettrici, spremiagrumi elettrici e centrifughe. Sono prodotti di fascia medio-alta, spesso disponibili negli stessi colori, che permettono di comporre un piano di lavoro coordinato.
Come scegliere il colore giusto?
Conviene osservare le tonalità di ante, top, rivestimenti e pavimento e decidere se si preferisce continuità o contrasto. I colori neutri, come bianco, nero, grigio, argento o rame, restano attuali più a lungo e si adattano a più contesti, mentre quelli più decisi possono risultare meno coerenti con una futura ristrutturazione.
Dove trovare KitchenAid
Se state progettando la vostra cucina e volete valutare l’inserimento di elettrodomestici KitchenAid, dalla planetaria ai piccoli elettrodomestici coordinati, fino alle soluzioni da incasso dove disponibili, Centro Edile De Gregoris è rivenditore con showroom a Sabaudia e a Sonnino, in provincia di Latina, dove potete vedere i prodotti dal vivo e farvi consigliare sull’abbinamento migliore per il vostro progetto. Serviamo clienti nelle province di Latina, Frosinone e Roma: passate in showroom o contattateci per una consulenza sulla vostra nuova cucina.
Fonte: https://www.kitchenaid.it